Sport | 06 settembre 2010 18:23

Roberto Baggio torna in azzurro

Il "divin codino" a Coverciano come dirigente: "Dobbiamo lavorare sui giovani".

"Sognare aiuta a vivere, e per me  tornare a Coverciano, tra la nazionale, è un'emozione forte, da  primo giorno di scuola". Roberto Baggio rimette maglia e  scarpini, anche se solo idealmente. Nessun allenamento con la  nazionale che lo ha visto protagonista in campo: all'ex Codino il calcio italiano ha chiesto di  mettere la sua esperienza al servizio della rifondazione, come  presidente del settore tecnico Figc.

 

Oggi il campione di Caldogno è tornato a varcare i cancelli  di Coverciano non per il corso da allenatore, ma per mischiarsi  agli azzurri. Undici anni dopo l'ultimo ritiro al centro  tecnico. Domani Baggio sarà al Franchi per assistere a  Italia-Far Oer, oggi ha fatto visita a Prandelli e alla sua  nazionale.

 

"La maglia numero 10 a Cassano? Credo sia importante  per lui averla indosso - ha detto Baggio - Antonio fa la differenza. Ha ragione Prandelli, la qualità  é l'unica strada e l'Italia ha bisogno di giocatori come lui". "Dobbiamo lavorare sui giovani, perché diventino calciatori e  buone persone" - ha proseguito il Divin Codino - "Ho visto la partita con l'Estonia, è presto per giudicare: il cammino del calcio italiano è appena all'inizio, ci vuole tempo e pazienza". (ANSA)