Spettacoli, cinema e TV | 28 luglio 2010 16:25

Jesus Christ torna Superstar

Il musical rivisitato in chiave moderna da Massimo Piparo

Venti scatenati ballerini, Maria Maddalena in rosso con il timbro jazz di Simona Bencini dei "Dirotta su Cuba". Giuda con il volto del trionfatore di “X Factor” Matteo Becucci. E ancora Ponzio Pilato con l’inconfondibile voce di Mario Venuti e il barbuto Gesù di Paride Acacia. Jesus Christ Superstar, l’opera rock per eccellenza, compie quarant’anni e torna in Italia nella nuova versione, rigorosamente in lingua originale, che Massimo Romeo Piparo dedica ai martiri del nostro tempo, prima di tutti Falcone e Borsellino.


Forse il musical più famoso nel mondo, di certo il più ardito quando nel 1970 Andrew Lloyd Webber e Tim Rice osarono narrare in chiave rock-hippie l’ultima settimana di Cristo in terra, Jesus Christ Superstar ha debuttato più volte sui nostri palcoscenici. Per Piparo stesso è un ritorno, a quindici anni dalla versione da più di un milione di spettatori con cui portò in Italia anche il celebre Giuda cinematografico Carl Anderson. Proprio da quello show riparte oggi il nuovo allestimento, che dopo tre anteprime estive in Sicilia, sarà anche a Roma e Milano,  in una lunga tournée che comprende anche molti palazzetti dello sport, proprio come i concerti rock.


Protagonisti assoluti sono la musica (con orchestra in scena) e il messaggio laico del testo. «La prima idea è stata quella di provare a portare veri cantanti in teatro», racconta il regista, che per Erode è riuscito ad arruolare anche Max Gazzè, seppur solo nelle date romane. «Poi volevo restituire la chiave umana di Giuda, Pilato, Erode — prosegue —. Sono governatori indegni». Tra versi del Vangelo proiettati in video e una coloratissima scena del tempio sulla tradizione del teatro-circo, è ai martiri del nostro tempo che il regista, come già quindici anni fa, dedica la scena più intensa della Passione.


Jesus Christ Superstar è stato anche un film di grande successo nel 1973 diretto da Norman Jewison. L’opera racconta l’ultima settimana della vita di Cristo prima della morte per Crocifissione.


Per la loro interpretazione, rispettivamente di Gesù e Giuda, Ted Neeley e Carl Anderson vennero candidati al Golden Globe nel 1974. E’ probabilmente l’opera rock più famosa di sempre, rappresentante gli ultimi sette giorni della vita di Cristo messi in atto, sotto forma di musical, da un gruppo di hippie. A differenza di altre trasposizioni cinematografiche di musical Jesus Christ Superstar è interamente cantato. Assenti i dialoghi parlati, fatta eccezione per alcune frasi di collegamento fra un brano e l’altro.


La colonna sonora del film è stata pubblicata in vinile dalla Mca Records nel 1973. La versione in cd fu pubblicata nel 1993 e nel 1998.

Giorgia Cipelli