Economia | 01 febbraio 2012 12:03

Facebook pronto a sbarcare in borsa

A 8 anni dalla fondazione il colosso dei social network prepara l'Ipo

NEW YORK, 31 GEN - Facebook compirà 8 anni il 4 febbraio. E per celebrare potrebbe  regalarsi l'initial public offering: il social network dovrebbe  presentare oggi la documentazione alla Sec, e sbarcare in Borsa  - se non saranno sollevati dubbi - in maggio. 

Facebook punterebbe ad un'  ipo da 5 miliardi di dollari. A guidare il collocamento Morgan  Stanley, con un ruolo minore a Barclays, Bank of America-Merrill  Lynch, Goldman Sachs e JPMorgan.

L'attesa per la quotazione è alta: la  documentazione alla Sec sarebbe la prima occasione per esaminare  i conti di Facebook che conta su 800 milioni di utenti.  Facebook, secondo indiscrezioni, punta a un'ipo da 5 miliardi di  dollari. A guidare il collocamento sarà Morgan Stanley, con un  ruolo minore a Barclays, Bank of America-Merrill Lynch, Goldman  Sachs e JPMorgan.     Il social network potrebbe offrire i propri titoli fra i 34 e  i 40 dollari l'una. L'ipo di Facebook sarà una delle maggiori  negli Stati Uniti, probabilmente la quarta in assoluto, e la  prima fra le società del web, battendo Google. Facebook  punterebbe a a una valutazione della società fra i 75 miliardi  di dollari e 100 miliardi di dollari, ovvero quanto McDonald's e  la metà di Google. Secondo le stime di eMarketer, i ricavi di  Facebook nel 2011 sono ammontati a 4,27 miliardi di dollari, di  cui 3,8 miliardi di dollari dalla pubblicità. La società, sempre  secondo indiscrezioni, ha registrato nel 2011 un utile operativo  di 1,5 miliardi di dollari. Il social network lo scorso anno ha  rafforzato la propria leadership nella pubblicità online tramite  banner, distanziando Yahoo!: Facebook ha conquistato - secondo i  dati di ComScore - il 27,9% del mercato, in aumento rispetto al  21% del 2010. Yahoo! si ferma all'11%.       Morgan Stanley sarebbe scelta come il principale  sottoscrittore dell'operazione, battendo Goldman Sachs. Per  un'ipo da 10 miliardi di dollari le commissioni si aggirano sul  2,2%, ovvero sui 220 milioni di dollari. Per la banca guidata da  Lloyd Blankfein, che avrà in ogni caso un ruolo importante  nella transazione, si tratterebbe di una sconfitta: Blankfein,  secondo alcuni rumor, avrebbe corteggiato almeno un membro del  consiglio di amministrazione di Facebook nel tentativo di  aggiudicarsi l'ipo. Goldman Sachs era considerata in pole  position per lo sbarco in borsa di Facebook dopo aver gestito  l'offerta privata da 1,5 miliardi di dollari di azioni del  social network un anno fa. Ma la banca aveva limitato l'offerta  solo a investitori non americani, una decisione accolta in modo  freddo dal consiglio di amministrazione di Facebook. Morgan  Stanley ha aiutato 23 società internet a sbarcare in borsa lo  scorso anno, incassando 115 milioni di dollari in commissioni  per le ipo americane, quasi il doppio rispetto alla rivale  Deutsche Bank. (ANSA)