Il blocco delle esportazioni russe, deciso a causa degli incendi che hanno distrutto i raccolti del Paese, ha generato forti pressioni sul prezzo del grano tanto che, secondo uno studio dell'Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena, per il 2010 il totale dell' export mondiale diminuirà di circa il 6% rispetto al 2009 attestandosi a 124,5 milioni di tonnellate.
Forte la contrazione delle esportazioni dei paesi Ex-Urss (-57,9% anno su anno nel 2010), mentre la Russia nel 2010 coprirà solo il 2% delle esportazioni mondiali rispetto al 14% del 2009 e nel 2011 il paese rischia di passare da esportatore netto a importatore netto.
Anche le scorte, dopo due anni di forte crescita (+32,6% nel 2008 e +17,2% nel 2009), quest'anno subiranno un calo di quasi il 10% contribuendo così alla scarsità dell'offerta. Nei prossimi anni la domanda di grano dovrebbe, inoltre, continuare a crescere in linea con l'aumento dei redditi nei Paesi in via di sviluppo, generando ulteriori pressioni sui prezzi. (ANSA)