Cronaca | 03 febbraio 2012 17:12

Processo Eternit: Casale Monferrato rinuncia al risarcimento

Il sindaco: "Ora andiamo avanti con lo Stato al nostro fianco"

La giunta comunale di Casale  Monferrato (Alessandria) ha rinunciato al  risarcimento di 18 milioni di euro offerto dall'  imprenditore svizzero Stephan Schmidheiny a titolo di risarcimento nel processo per  le vittime dell'amianto che lo vede imputato. A poco più di una settimana dalla sentenza che si pronuncerà sulla morte di migliaia di persone decedute dopo aver lavorato nei quattro stabilimenti italiani della multinazione elvetica produttrice di amianto, il Comune ha deciso "di proseguire lungo il percorso  delineato a livello istituzionale con i ministri della Salute  Renato Balduzzi e dell'Ambiente Corrado Clini nell'incontro  tenutosi a Roma lo scorso 26 gennaio". L'obiettivo del Comune di Casale è  "di arrivare alla stipula di una sorta di accordo di programma  che impegni lo Stato e le amministrazioni locali a risolvere  l'emergenza di Casale Monferrato".