La compagnia di bandiera ungherese Malev, a partire dalle 6 di oggi, ha cancellato tutti voli, ed ha annunciato il fallimento. Centinaia di passaggeri sono rimasti a terra all'aeroporto di Budapest senza sapere quando potranno partire. La polizia ha aumentato la presenza all'aeroporto per prevenire possibili proteste e rivolte da parte dei passeggeri. I 2.600 dipendenti della compagnia saranno licenziati. Il fallimento era nell'aria da giorni, e la direzione a più riprese ne aveva evocato la possibilità, con il governo che aveva emanato un decreto per il rimborso di tutti coloro che avevano un biglietto per oggi e i due giorni successivi. Ma tutti quelli che hanno acquistato un biglietto per i voli della Malev a partire dal 5 febbraio in poi non saranno risarciti.