UDINE - Non sarebbe di Verona la paternità di Romeo e Giulietta. La storia dei due innamorati - resa immortale da Shakespeare - avrebbe infatti le sue radici in Friuli.
Fu a Udine, dove ad una festa a Palazzo Savorgnan, Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan, i due veri protagonisti della storia, si incontrarono. Un amore che però fu vittima di sanguinose lotte familiari e di un destino altrettanto crudele. Sposatisi clandestinamente, il valoroso Luigi, capitano di cavalleria, venne ferito in battaglia rimanendo paralizzato nella parte sinistra. Alcuni anni dopo Lucina si sposò con il cugino Francesco Savorgnan e l'unica arma che rimase al capitano di cavalleria per rivalersi di questa ferita fu quella di scrivere una novella, collocandola a Verona, e dedicarla a Lucina. L'opera, 70 anni dopo, giunse a Shakespeare che la rese immortale trasferendola a Verona.
Il comune di Rivignano (Udine) ha inteso rendere omaggio a Giulietta e Romeo friulani proprio nel giorno per eccellenza degli innamorati, il giorno di san Valentino, e proprio nel borgo che per diverso tempo fu la casa di Lucina, almeno come attestano i documenti fin dal 1511 quando la sua famiglia diventò proprietaria del Feudo di Ariis. E nel luogo dove molto probabilmente i due veri protagonisti del "Romeo e Giulietta" shakespeariano, coltivarono il loro amore.
Per il 500°; anniversario di Giulietta e Romeo in Friuli, Poste italiane ha dedicato uno speciale annullo filatelico che sarà disponibile dalle 14 alle 20 di oggi. Inoltre per l'occasione sono state realizzate un migliaio di cartoline con stampato il dipinto "Lucina&Luigi" di Isabella Deganis.
(ANSA)