Amici animali | 09 marzo 2010 12:35

Displasia: un problema dello sviluppo

S.O.S. a quattro zampe - Una malformazione che colpisce i cani di grossa taglia

Tra i problemi ortopedici che possono interessare il nostro cane, uno dei più diffusi è quello della displasia dell’anca. Per quanto anche i meticci possano esserne soggetti (soprattutto in età avanzata), la displasia riguarda maggiormente i cani di razza e quelli di grossa taglia.

LA MALATTIA - Che cos’è la displasia? È una malformazione di origine multifattoriale dell’articolazione dell’anca che si sviluppa durante la crescita del cane. Il posizionamento non corretto della testa del femore nell’acetabolo può creare un progressivo allontanamento delle due superfici articolari, con conseguenti problemi cartilaginei e microfratture capaci di portare nel tempo ad artrosi dolorosa o addirittura invalidante.

LA DIAGNOSI - Le cause della displasia sono molteplici: lo scarso sviluppo delle masse muscolari del cane (che può provocare lassità nell’articolazione), una crescita molto veloce del cucciolo o un trauma durante lo sviluppo sono le più frequenti. Importanti sono anche i fattori ambientali e nutrizionali, ma soprattutto la predisposizione genetica.
Proprio l’ereditarietà di questo tipo di patologia rende molto importante, quanto semplice, la diagnosi preventiva, che può essere effettuata dal nostro veterinario di fiducia, meglio se specialista in ortopedia: una visita tra il terzo e quarto mese, che consiste in una palpazione dell’anca e in alcune radiografie, ci permette di capire se il nostro cucciolo rischia di incorrere nella displasia e di trasmettere questa predisposizione alle future generazioni.

LA CURA - In caso di patologia manifesta esistono terapie farmacologiche, ma soprattutto chirurgiche, capaci di risolvere o alleviare il problema e regalare al nostro cane tanti anni di corse felici al nostro fianco.

Patrizio Pavesi

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