Un unico vaccino per combattere le influenze. Un super farmaco che, una volta iniettato, sarà in grado di combattere diversi tipi di virus. È in corso di sperimentazione una forma di immunizzazione che dovrebbe mettere al riparo da pandemie improvvise come quella del 2009.
Si tratta di un vaccino universale contro tutte le varianti del virus ed è stato messo a punto dai ricercatori americani del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid). Si è dimostrato efficace dopo esser stato testato su diverse specie di animali colpiti dall'influenza in modo simile agli essere umani, anche se, prima che possa essere somministrato pure all'uomo, serviranno almeno altri tre anni di sperimentazioni.
Il vaccino universale, a quanto pare, funziona grazie a due iniezioni. La prima inocula nell'organismo minuscoli frammenti di Dna, gli stessi che il virus dell'influenza utilizza per assemblare una proteina sulla sua superficie esterna, l'emoagglutinina. Questo è un elemento chiave per il microrganismo, in quanto si aggancia alle cellule delle sue vittime e le infetta. Ed è allo stesso tempo uno dei caratteri che mutano con maggiore rapidità.
L'iniezione del Dna spinge l'organismo stesso a produrre l'emoagglutinina del virus dell'influenza, mettendo in stato di prima allerta il sistema immunitario. A quel punto una seconda iniezione completa il vaccino.